Faggio bonsai: cura e coltivazione del Fagus sylvatica
Il faggio europeo ama luce e umidità equilibrata ma soffre caldo radicale e disidratazione. Gemme, potatura e ramificazione richiedono pazienza.
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Il Fagus sylvatica è una specie europea dal carattere molto riconoscibile: corteccia liscia, gemme allungate e foglie che possono rimanere secche sui rami durante parte dell'inverno.
Esposizione
Molto luminosa, evitando stress eccessivo nelle ore più calde estive. In natura il faggio vive spesso in ambienti freschi; in vaso la temperatura delle radici diventa quindi un fattore importante.
Irrigazione
Non tollera bene disidratazioni forti, soprattutto con foglie pienamente sviluppate. Allo stesso tempo un substrato costantemente saturo limita ossigenazione radicale.
Gemmazione
Le gemme lunghe permettono di leggere bene la distribuzione del vigore. La partenza primaverile può essere relativamente tardiva rispetto ad altre latifoglie.
Potatura
La costruzione richiede attenzione alle biforcazioni e alla dominanza apicale. Non accorciare tutti i germogli allo stesso modo: lascia crescere le parti che devono aumentare forza.
Rinvaso
Il momento corretto è alla ripresa, osservando il gonfiore delle gemme. Proteggi bene dal vento dopo l'intervento.
Inverno
Foglie secche persistenti non indicano necessariamente un problema. È una caratteristica fisiologica frequente nei giovani rami.